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domenica 15 luglio 2012

Troppi Grilli a cantar non si fa mai giorno...

CC-BY-SA Wikimedia Commons
Il neonominato Ministro dell'Economia Vittorio Grilli fa affermazioni decise, ma sembra avere idee un po' confuse sui conti.
Afferma infatti sul Corriere della Sera di poter ridurre il deficit del 20% in 5 anni:

«La strada praticabile è quella di garantire, con un programma pluriennale, vendite di beni pubblici per 15-20 miliardi l'anno, pari all'1 per cento del Pil [...] se lei pensa che già abbiamo un avanzo primario, cioè prima del pagamento degli interessi sul debito, del 5 per cento e calcoli una crescita nominale del 3 per cento, cioè tolta l'inflazione all'1, vorrebbe dire ridurlo del 20 per cento in 5 anni».

È poco evidente che dichiara una crescita del PIL del 3% all'anno, per ottenere questo scopo, con un'inflazione al 2%. Intanto, l'inflazione è al 3,3%, e non al 2 come crede il Ministro.

Nel seguito dell'articolo, interrogato sulla prevista (de)crescita del PIL, che il Fondo monetario stima oltre il 2%, il Ministro risponde «Io direi un po' meno del 2».

Quindi, tirando le somme, ci vuole un avanzo almeno del 5,5% solo per restare a galla, senza contare gli interessi sul debito, che visto lo spread sta intorno al 5%, non proprio quisquilie, il totale necessario per iniziare quest'anno il percorso virtuoso decantato nell'intervista va oltre il 10%, con un 5% di dismissioni, altro che 1%.

Se il buongiorno si vede dal mattino, Ministro, qui è ancora notte fonda.


martedì 24 aprile 2012

Come sta il Mondo

La densità mondiale del PIL
La quantità di denaro che l'1 per cento più ricco della popolazione mondiale possiede è uguale al reddito annuale del 57 per cento più povero.


I più ricchi 358 miliardari al mondo hanno un patrimonio superiore ai redditi combinati annuali dei paesi con il 45 per cento della popolazione mondiale.


Il 5 per cento più ricco della popolazione mondiale ha un reddito 114 volte superiore a quello del 5 per cento  più povero.


Il patrimonio complessivo delle 200 persone più ricche di tutto il mondo ha raggiunto 1.000 miliardi dollari nel 1999, il reddito complessivo di 582 milioni di persone che vivono nei 43 paesi meno sviluppati è 146 miliardi dollari.


Il Prodotto Interno Lordo (PIL) delle 48 nazioni più povere (cioè un quarto dei paesi del mondo) è inferiore al patrimonio delle tre persone più ricche messe insieme.


Poche centinaia di miliardari possiedono la stessa ricchezza dei 2,5 miliardi di persone più povere.


Il 20% delle persone dei paesi sviluppati consumano l'86% dei beni del mondo.
Il 12% della popolazione mondiale usa l'85% dell'acqua.
Globalmente, il 20% della popolazione mondiale dei paesi con il reddito più alto fa l'86% del totale delle spese per consumi privati ​​- il 20% più povero fa un minuscolo 1,3%. 


In particolare, il quinto più ricco:
Consuma il 45% di tutte le carni e del pesce, consumo del quinto più povero il 5%.
Usa il 58% dell'energia totale, uso del quinto più povero meno del 4%.
Ha il 74% di tutte le linee telefoniche, il quinto più povero ha l'1,5%.
Consuma l'84% di tutta la carta, consumo del quinto più povero 1,1%.
Possiede l'87% del parco auto del mondo, mentre il quinto più povero meno dell'1%.


L'analisi delle tendenze del passato dimostra che il divario tra i paesi più ricchi e più poveri è in aumento:
Nel 1820, era 5 a 1.
Nel 1913, era 11 a 1.
Nel 1950, era 35 a 1.
Nel 1973, era di 44 a 1.
Nel 1992, era di 72 a 1.


Il costo della fornitura di assistenza sanitaria di base e la nutrizione per tutti i popoli del mondo sarebbe inferiore al costo annuale di alimenti per animali domestici in Europa e negli Stati Uniti.


Il reddito annuale di Motorola è quasi uguale al reddito annuo della Nigeria, la seconda economia più grande dell'Africa. Questo paese è grande quasi quanto l'Europa e ha la più grande popolazione per un paese africano - 120 milioni di persone.


Fonte: Social & Economic Injustice

mercoledì 11 aprile 2012

Facciamo due conti

Chiusura delle borse del 10 aprile 2012:
  • Italia FTSE MIB -4.98% 
  • Francia CAC40 -3.08%
  • Germania DAX30 -2.49%
  • Gran Bretagna FTSE100 -2,24%
  • Italia 289 milioni di euro incassati nel 2010 (4,81€ a testa)
  • Germania 133 milioni di euro nel 2010 (1,56€ a  testa)
  • Francia 80 milioni di euro nel 2010 (1,23€ a testa)
  • Gran Bretagna 6 milioni di euro nel 2010 (0,10€ a testa)
  • Italia 109%
  • Gran Bretagna 85,5%
  • Francia 67,4%
  • Germania 44,4%

mercoledì 28 marzo 2012

Portare l'acqua con un colino

Colino
Quando il Re chiese a Bertoldo come portargli l'acqua con un colino, egli rispose che avrebbe aspettato che ghiacciasse. Una soluzione alternativa potrebbe essere tappare i buchi del colino. A nessuno certo verrebbe in mente di buttarci dentro acqua più velocemente di quanta ne esca.

Eppure il nostro caro Governo Tecnico di esperti e professoroni, lungi dall'arginare la spesa pubblica (l'acqua che esce), aumenta le tasse (l'acqua che entra). Visto che, secondo l'OCSE, nel 2010 la spesa pubblica è stata pari al 50,39% del PIL, mentre le entrate si sono fermate al 45,85%, sono mancati fior di miliardi (circa 70) da buttare dentro il colino.

Cominciamo a tappare i buchi, Professor Monti, che continuando così l'acqua finirà presto!

Per approfondire: