Notizie ANSA

Visualizzazione post con etichetta pubblica amministrazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pubblica amministrazione. Mostra tutti i post

mercoledì 28 maggio 2014

La fine del rigore? Ma quando è iniziato?

Visti i risultati delle Europee, si parla della fine del rigore economico.

In Italia, in realtà, non è mai iniziato: la spesa corrente, negli ultimi 20 anni, è cresciuta circa dell'80%.

La parte del gigante l'hanno fatta la spesa per le pensioni, e vabbè, e le amministrazioni locali, più che raddoppiate, mentre la spesa per interessi sul debito, a fronte dell'aumento dello stesso, è diminuita, grazie al miglior rating dovuto all'ingresso nell'euro. (figura 1)

FIGURA 1 Crescita spesa pubblica

Ma con rigore, forse, ci si riferisce all'aumento delle entrate fiscali: nello stesso periodo le entrate fiscali sono praticamente raddoppiate a livello centrale(+ 95%), mentre a livello locale hanno fatto uno stupefacente +500%. (figura 2)
FIGURA 2 Aumento entrate fiscali

Speriamo che ci si riferisca a questo, e che si riducano le tasse, e la spesa....



mercoledì 4 luglio 2012

La lista della spesa

(C) www.lacucinaitaliana.it
Ripartizione delle principali voci di spesa del bilancio italiano 2011

  • Pensioni 237 mld€
  • Stipendi 197 mld€
  • Beni e servizi 130 mld€
  • Spesa assistenziale 71,2 mld€
  • Interessi debito pubblico 70 mld €




Solo togliendo un misero 5% su beni e servizi (luce, telefono, carta, toner, penne, etc) si risparmiano 6,5 mld di euro.

Invece, su tutta la spesa, il governo annuncia 4,2 mld di risparmio, facendo per di più inkatzare i sindacati....

Complimentoni!

mercoledì 9 maggio 2012

Lezioni di morale da un ladro

Rappresentazione artistica dei
nostri governanti
(C) http://b9tribeca.deviantart.com
In Italia, le imprese hanno crediti verso la Pubblica Amministrazione per circa il 6% del PIL. Cioè lo Stato deve PAGARE alle aziende italiane 70 miliardi di €, in media 15.000 euro per ogni impresa. Per confronto, il gettito fiscale di imprese e autonomi nel 2011 è stato di 86 miliardi. E poi si ha il coraggio di dar lezioni di morale a chi non paga le tasse.

Perché non è possibile compensare le imposte dovute con quanto è dovuto dallo Stato? Perché, quando paga, lo Stato lo fa dopo un minimo di 92 giorni ed un massimo di 664 giorni, con una media di 128, il doppio dei 65 della media europea, per di più senza un centesimo di interesse? Perché invece le cartelle esattoriali lievitano inevitabilmente dopo un solo giorno di ritardo?

Almeno un imprenditore si è suicidato per i ritardi nei pagamenti.

Come dice giustamente Aldo Canovari, solo tre circostanze possono indurre la maggioranza dei cittadini italiani a venir meno agli obblighi fiscali :

« la constatazione indiscutibile che le tasse da essi pagate non vengono spese nell’interesse della comunità, ma finiscono nelle tasche di quegli stessi che le istituiscono (i superprivilegiati di cui sopra [i politici e gli amministratori pubblici]); 
l’eccesso di tassazione e la materiale insostenibilità del carico tributario; 
l’illegittimità della tassazione la quale consente al fisco di fondare le sue pretese su presunzioni arbitrarie, relative e assolute (redditometro, spesometro, art. 32, primo comma, n. 2, dpr 600/1973…) le quali configurano il contribuente come evasore fino a prova contraria, prova che è il più delle volte prova negativa e quindi probatio diabolica, e quindi di avvalersi di pratiche sostanzialmente estorsive che violano il precetto costituzionale della capacità contributiva. »
In Italia queste tre circostanze si sono verificate in pieno.
Quindi, per favore, Monti & C. evitino di farci lezioni di morale.

martedì 10 aprile 2012

Suggerimenti per i tagli

Visto che è in corso una spending review, magari fa comodo a Monti qualche suggerimento per i tagli.

Ad esempio, il Ministero della Difesa finanzia l'Associazione Nazionale Volontari e Reduci Garibaldini (giuro!), con 9.150€ nel 2011, e l'Unione Nazionale Italiana Reduci dalla Russia con 4.270€ (qui gli atti).

Vi è poi la schiera di associazioni soppresse oltre 30 anni fa e ancora attive, come l'Associazione Nazionale Controllo Combustione, soppressa nel 1979,  l’Ente Nazionale per l’addestramento dei lavoratori del commercio (1978), e altri.

Addirittura vi è un Ispettorato generale per la liquidazione degli enti disciolti (IGED), dichiarato inutile nel 2006, e ancora attivo (in fase di chiusura, si dice nel sito)! La Corte dei Conti ha recentemente bacchettato l'Agenzia autonoma per la gestione dell’albo dei segretari comunali e provinciali, chiusa nel 2010, per aver speso 2 milioni in servizi esterni ed aver continuato ad assumere personale.

Non dovrebbe essere difficile trovare qualche euro nemmeno dalla Sanità, la cui spesa è aumentata, solo dal 2001 al 2010, del 45% (da 102,55 miliardi a 148,3 miliardi di euro), senza un corrispondente miglioramento, anzi...

Oltre ad aprirci a forza il portafoglio, caro Professor Monti, tagli a forza i rami secchi!

giovedì 5 aprile 2012

Come si taglia l'incomprensibile?

Giovannini si è arreso. Dopo 7 mesi e 4 giorni annuncia che è difficile comparare gli organi UE equivalenti a quelli italiani, per poter dare un tetto massimo agli stipendi pubblici,

Io farei così: mettiamo come limite lo stipendio di Barack Obama, anche se gli USA non sono UE: i suoi 310.000€ (400.000$) più benefit mi paiono sufficienti.

Considerato che uno stenografo del Senato di euro ne prende 290.000, e che i consiglieri regionali prendono largamente di più, ce n'è di spazio per tagliare...